Per sbaglio ho cancellato l'intero pezzo che avevo scritto per questo caldo pomeriggio. E ora mi trovo a ricominciare da zero. Foglio bianco.
Parlava di quando ad inizio 2005 la Juve è uscita nei quarti di Champion's League contro il Liverpool e di quanto io mi senta in colpa perchè quella sera avevo un concerto e non ho potuto vedere la partita. Nel post che ho perso dicevo che se mi fossi dato malato, quella sera, avremmo passato il turno.
E poi, nel post che ho cancellato per sbaglio, dicevo che è strano come la vita sia costellata di decisioni, piccole o grandi indifferentemente, che prendiamo giornalmente quasi senza accorgercene davvero. E dicevo anche che ogni strada che decidiamo di imboccare ne esclude infinite altre che non ci saranno più.
Dicevo anche, nel post cancellato per sbaglio, che le strade che prendiamo avranno sempre sulla testa la spada di Damocle di tutte le infinite vie che non abbiamo preso. E dal paragone che facciamo ogni volta la via presa risulterà sempre meno bella ed entusiasmante di tutte le altre che non abbiamo preso ma avremmo potuto.
Nel pezzo cancellato per sbaglio non lo dicevo, però in fondo io sono e tutti noi siamo quello che abbiamo perso, più di quel che abbiamo.