E poi un mattino ti svegli e succede che.
Pensate un secondo ai film horror. Quei momenti in cui ancora non è avvenuto nessun massacro. Che magari la protagonista si aggira per la casa di notte a piedi scalzi perché vuole prendere un bicchiere d'acqua e tornare a dormire. Mentre guardate quella scena lo sapete tutti che sta per succedere qualcosa di brutto. Come fate a saperlo? Chiaro, la colonna sonora mette tensione e le inquadrature mettono tensione e i rumori sono amplificati, tipo che il parquet scricchiola ad ogni passo: insomma, tensione ben costruita.
Ora provate ad immaginare la scena senza tutti questi elementi. Pensate di viverla, una scena del genere. Di notte, vi alzate per prendere un bicchiere d'acqua: non fa più così paura, no? E tornate a dormire. Punto, fine.
Un mattino succede di svegliarsi e sentirsi così. Di non ricordare l'ultima volta che ci si è sentiti diversamente. Punto, fine.
Domani trasloco in una casa DE PUTA MADRE. Sono un po' a corto di soldi quindi, se qualcuno vuole, vendo poesie al modico prezzo di due euro. Tutto in nero, tranquilli.