IL GIOVANE KONDI

Voi fate come volete. Io sono a mio agio a non essere a mio agio.

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Utente: kondi
There is no dark side of the moon, really. Matter of fact, it's all dark.

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alla fine...

mi avete amato *loading* volte
martedì, 29 settembre 2009


Agli spagnoli basta poco per divertirsi. Si fanno i bibitoni e si buttano per strada, in ogni angolo o panchina o piazza.
La cosa che mi lascia secco è che teoricamente qui non si può bere alcolici per strada. Infatti i paki spacciano lattine di birra a un euro come da noi i maghreba il fumo. E il risultato finale di questa legge che dice che non si può bere per strada è: che tutti bevono per strada.

E lasciano un degenero incredibile. Lattine e bottiglie vuote, fazzoletti, mozziconi di sigarette, sigarette aperte, pezzi di cartine, resti di panini..
[i tre puntini di sospensione indicano che l'elenco potrebbe continuare all'infinito, come se tu metti un trattino sopra una cifra o una sequenza di cifre alla destra della virgola e significa che quella cifra o sequenza di cifre si ripeterà all'infinito (quella cifra o sequenza di cifre si chiamerà allora PERIODICA)]

Però poi al mattino la città è sempre pulita, e questo perchè di notte passano gli spazzini che però invece di spazzare hanno un idrante e sparano acqua fortissimo dappertutto. Non guardano in faccia nessuno e se ti trovi nella traiettoria del getto nella peggiore delle ipotesi ti lavano. Nella migliore, ti fanno male (che il getto è molto forte l'ho già detto?).

Questa abitudine va avanti da anni, ma nessuno dice niente.
urlato con poesia da: kondi alle ore 16:44 | link | commenti (3)
sabato, 19 settembre 2009


Se dalla doccia non uscisse acqua calda, mi dice Pie, vuol dire che il boiler si è spento e che devi accenderlo. Per farlo usa questo, e mi fa vedere uno di quegli accendini da fornello, quelli lunghi.

Proprio uguale a quello che tu hai a casa e che mi hai insegnato ad usare. Ti avevo presa in giro quando mi spiegavi che non riuscivo ad usarlo perché non schiacciavo il tasto della sicura. Mi sembrava, e mi sembra tutt'ora, che fossero previste troppe precauzioni per quello che in fin dei conti è solo un accendino.
Ma sarai orgogliosa di sapere che stamattina ho acceso la caffettiera in maniera davvero brillante, utilizzando le tecniche di accensione da te insegnatemi.

Per fare la doccia ho dovuto farmi prestare le ciabatte, poi. Non le ho portate, perchè dalle valigie (speriamo ci vada la i!) ho dovuto togliere molta roba per non sforare col peso. 28 kg, infine: l'intero peso materiale delle mie esigenze quotidiane.
Qualche kilo in più c'era comunque, e infatti l'addetto Ryanair a Caselle mi fa: Per questa volta ok, ma la prossima cerca di essere più leggero.

Con tutte le zavorre di cui mi sono liberato negli ultimi tempi, più leggero di così la vedo davvero difficile.
urlato con poesia da: kondi alle ore 13:53 | link | commenti (9)
lunedì, 07 settembre 2009



Secondo me è una cazzata che i pipistrelli si attaccano ai capelli. Non conosco nessuno cui un pipistrello si sia attaccato ai capelli. Non conosco nemmeno nessuno che conosce qualcuno cui un pipistrello si sia attaccato ai capelli.
Eppure, come animali, sono numerosi.

Una volta ne è addirittura entrato uno in camera dei miei, al mare. Non si è attaccato ai capelli di nessuno, anche se era spaventato. Dai oh, che animale è che se è spaventato non usa una caratteristica così fastidiosa come ATTACCARSI AI CAPELLI? Perchè è una cazzata 'sta cosa qui, ve lo dico io.

Non so davvero chi è che si diverte a mettere in giro queste voci.

(mio zio poi quel pipistrello l'ha ucciso a colpi di qualcosa che non ricordo cosa. ma come caratteristica negli umani ci sta, questa)
urlato con poesia da: kondi alle ore 04:35 | link | commenti (5)