Quando ero un teenager, non vedevo l'ora arrivasse il giorno del mio diciottesimo compleanno. Pensavo che tutto sarebbe cambiato. Sembra ieri.
Invece sono passati già sei anni, e oggi ho pensato che fra sei anni ne avrò trenta, e poi mi troverò dipinto da un film di Muccino e la cosa non mi va proprio.
Qui bisogna fare qualcosa dannazione, che sennò ci esco di testa.
Nel febbraio 2006 aprivo questo blog. Bisettimanalmente ho inciso gli stati d'animo di questi due anni, probabilmente i più intensi e difficili della mia vita. Manu e Richi l'altro giorno dicevano che dagli ultimi post sembro triste e stanco.
È proprio così che sono: triste; e stanco.
Bisogna fare qualcosa, e il mio qualcosa è, come spesso ho fatto, prendermi una pausa dal
mio diario segreto. La novità è che questa volta sento che la pausa potrebbe essere definitiva.
Quindi ciao raga. Vi ho voluto bene.