IL GIOVANE KONDI

Voi fate come volete. Io sono a mio agio a non essere a mio agio.

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Utente: kondi
There is no dark side of the moon, really. Matter of fact, it's all dark.

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alla fine...

mi avete amato *loading* volte
mercoledì, 26 settembre 2007



Mamma mia domenica c'è il derby!
(Hai capito male: sto parlando SOLO di calcio)
urlato con poesia da: kondi alle ore 01:41 | link | commenti (12)
giovedì, 20 settembre 2007



Qualche anno fa giocavo spesso a Faraon, un videogioco in cui bisogna creare e gestire una città nell'antico Egitto. Mi piaceva, ma arrivavo ad un certo punto che tutto andava a scatafascio: Dio mi abbandonava; il popolo non si amava più; lo stato non aveva più forza.
Solitamente a quel punto spegnevo il pc, stanco e stufo.

Però oggi è come se il pc non si potesse spegnere e allora me lo trovo acceso qui davanti e so che devo riempirlo e potrei ad esempio scrivere che un uomo è stato trovato morto in casa sua ed era morto dal Dicembre scorso vi giuro l'ho sentito al TG proprio oggi e nessuno dei suoi vicini si era accorto di niente.
Pensateci solo un attimo, a questa cosa. E poi dimenticatela, che c'è da impazzirci.
urlato con poesia da: kondi alle ore 02:17 | link | commenti (5)
lunedì, 17 settembre 2007



Paolo e Riccardo sono due miei amici. Suonano insieme in un gruppo, gli Spark, e, però, litigano molto spesso.
Sabato sera sono andato a sentire un concerto degli Spark e ho notato che durante tutto il live non hanno fatto altro che sfiorarsi uno con l'altro. E, soprattutto, il cavo della chitarra di Paolo e il cavo del microfono di Riccardo sono stati intrecciati per l'intera durata del concerto.
Io lo so, che si vogliono bene.

Però ci sono altre cose che non so. Tipo quando vado da Giancarlo (un locale di Torino di quelli giusti) e mi sembra sempre che tutti i presenti sappiano un segreto che io non so. Mi sento escluso, è anche un po' imbarazzante. Che succede, gente? Qualcuno mi rende partecipe?
urlato con poesia da: kondi alle ore 12:56 | link | commenti (7)
venerdì, 14 settembre 2007



Lo so, stanno venendo a prendermi. Era nell'aria da un po', ormai.
Ma sinceramente a questo punto non mi interessa più nulla. Basta solo che, in qualunque luogo mi porteranno, io possa:
  1. guardare la TV;
  2. bere e fumare;
  3. leggere qualche libro;
  4. seguire il campionato di calcio;
  5. ascoltare della musica.
Io sono qui, e vi aspetto.

Una mia amica cercava gli occhiali ma, non avendoli, non li ha visti.
urlato con poesia da: kondi alle ore 02:02 | link | commenti (8)
domenica, 09 settembre 2007



Come se il tempo andasse al contrario.
Una farfalla tornerebbe larva.
urlato con poesia da: kondi alle ore 18:57 | link | commenti (4)
giovedì, 06 settembre 2007



A volte una preposizione può essere fondamentale. Cambia molto, ad esempio, tra prendere il treno per Palermo o da Palermo. Questo è l'errore in cui erano incappate due ragazze inglesi, alla stazione di Cefalù. Secondo voi è possibile perdere un treno per un errore così veniale?
Ma l'illuminato controllore dell'espresso 1925 diretto a Roma Termini e proveniente da Palermo Centrale sapeva che non tutto era perduto. Sapeva che ogni oretta c'è un treno per Palermo e che basta scendere alla stazione dopo per prendere un treno successivo. Ed essere comunque nella capitale siciliana in tempo per l'ora di cena, per gustare un ottimo panino alle panelle.

Per ogni treno che si perde, ce n'è sempre uno dopo. Basta aver pazienza di aspettare, e mantenere la calma.
urlato con poesia da: kondi alle ore 15:19 | link | commenti (3)
lunedì, 03 settembre 2007


Una notte cadevano così tante stelle che poi non avevo più desideri da esprimere. Ero sdraiato sulla sabbia, e dopo poco mi sono addormentato.
Quella era la prima volta che andavo al mare dopo quasi due anni.

Poi, tornato a casa, avevo le scarpe piene di sabbia. Così piene che le ho girate al contrario finchè non si sono svuotate.

E poi ho fatto tante altre cose fino ad oggi, ma non è che posso raccontarvi tutto.
urlato con poesia da: kondi alle ore 04:01 | link | commenti (8)