IL GIOVANE KONDI

Voi fate come volete. Io sono a mio agio a non essere a mio agio.

Chi sono

Utente: kondi
There is no dark side of the moon, really. Matter of fact, it's all dark.

un po' di robe utili

  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami


  • RSS 2.0
  • ATOM 0.3
  • Powered by Splinder

alla fine...

mi avete amato *loading* volte
venerdì, 30 marzo 2007



Tre cose che mi hanno da sempre turbato riguardo al mangiare:
1. Quando in Hook sono a tavola e immaginano di mangiare.
2. Quando nel Re Leone Timon e Pumbaa illustrano al giovane Simba come si mangiano gli insetti.
3. Quando nei fumetti mangiano il pollo e la carne ha quella consistenza che nel mondo reale non esiste, e che fa sembrare una semplice coscia di pollo la cosa più desiderabile dell'universo.

L'anoressia è, secondo la psicanalisi, un rifiuto a diventare grandi, a crescere.
Fossi stato magrissimo avrei potuto tirarci fuori una frase ad effetto, su questa cosa. Ma io mangio sempre con gusto.

E come frase ad effetto quest'ultima va più che bene.
urlato con poesia da: kondi alle ore 03:22 | link | commenti (12)
sabato, 24 marzo 2007



Una volta ho visto una ragazza molto grassa che metteva nel caffè il dolcificante, invece che lo zucchero.
Chiaramente non le sarebbe servito a nulla, il dolcificante. Non sarebbe dimagrita rinunciando allo zucchero nel caffè.
Però mi faceva molta tenerezza vedere quanto è semplice cullarsi nella più banale delle illusioni.
E un po' quella ragazza molto grassa l'ho anche odiata.

Ogni volta che i miei genitori vanno via per qualche giorno mi raccomandano, tra le varie cose, di annaffiare le piante. Io puntualmente me ne dimentico e, quando mi chiamano per sincerarsi che l'abbia fatto, mento.
Rischio sempre di farle morire tutte, ma alla fine riesco a salvarle.

Tra le due parti del post non c'è collegamento, se non che tutto è guidato dalla paura della morte.
urlato con poesia da: kondi alle ore 15:47 | link | commenti (8)
martedì, 20 marzo 2007



Altra cosa che ho letto da qualche parte, già usata in tono metaforico.
In realtà il guscio delle tartarughe non serve a proteggerle. Infatti se la si tocca sul dorso, la tartaruga prova molto dolore, e allora si nasconde. Praticamente il guscio è una specie di colonna vertebrale esterna.

Mia sorella è andata a comprare una bici al mercato. Ne aveva adocchiata una, ma dei peruviani l'hanno comprata prima di lei. Ci è rimasta molto male, ma poi ha trovato un'altra bici che era più bella ancora. Con il sellino bianco.

In ogni caso, il Perù è una bella nazione, e i peruviani sono un popolo fantastico. Anche quando suonano (in playback) per strada dei rifacimenti kitch di My heart will go on.

(ok, così nessun peruviano dovrebbe incazzarsi)
urlato con poesia da: kondi alle ore 14:51 | link | commenti (14)
sabato, 17 marzo 2007

Volevo farmi due uova sbattute l'altro ieri a pranzo, ma una mi è scivolata di mano. Si è sporcato a terra e ho dovuto pulire subito, perchè mia mamma mi ha detto che poi l'odore d'uovo non va più via.
Non avevo molta voglia di pulire ma la cosa andava fatta.
Poi ho preso un altro uovo e ho cucinato finalmente le uova sbattute, mettendoci anche cipolla zucchine basilico e peperoncino. E sale, chiaramente.

Sarebbe stato bello se però dal soffitto della mia cucina fosse calato Zeus e mi avesse restituito l'uovo che si era rotto. E poi mi avesse suggerito di farmi le uova sbattute con tutte e tre le uova (anche quella sostitutiva, diciamo).

Sfortunatamente però, a parte Maradona, non credo in Dio.

urlato con poesia da: kondi alle ore 04:20 | link | commenti (10)
martedì, 13 marzo 2007

I rapporti umani sono ciò che di più strano ci sia al mondo.

Più strano ancora dell'esistenza delle piante carnivore (giuro che questa non me la spiegherò mai).

E, per restare in tema botanico, ho letto che servono dieci uomini per abbracciare una sequoia.
Beata lei (la sequoia).

urlato con poesia da: kondi alle ore 01:17 | link | commenti (10)
giovedì, 08 marzo 2007

Qualche notte fa tornavo a casa e in via Cernaia (strada del centro di Torino) c'era una macchina ferma in mezzo alla strada con i fari accesi e le quattro frecce. Quando mi sono avvicinato mi sono accorto che era una macchina dei vigili e dentro c'erano due vigilesse che dormivano. Sarannò state le due e mezza di notte. Un po' mi sono preoccupato, ho anche pensato fossero morte.

Però sono andato a casa. E su internet ho letto che Britney Spears aveva tentato di impiccarsi con delle lenzuola, dopo essersi scritta il numero 666 sulla fronte e aver urlato "Io sono l'Anticristo!".

Il giorno dopo mi hanno spiegato che quando c'è una buca per strada un'auto dei vigili deve rimanere a sorvegliarla finchè non viene coperta. Può succedere anche di stare delle ore, e di notte può capitare che ci si addormenti.
Quindi, non so se Brit la amo o no. E, se la amo, devo capire bene perchè.

urlato con poesia da: kondi alle ore 02:53 | link | commenti (9)
sabato, 03 marzo 2007

Premessa: ieri ho sentito un'intervista in cui Lucia Annunziata diceva che, quando era appena nata, un fulmine era entrato in casa e aveva colpito il cucchiaino con cui sua madre la stava imboccando. E, da allora, le è venuto un occhio un po' strabico.

Oggi mi sono svegliato e c'era il sole, ma per sicurezza ho tenuto la finestra chiusa. Metti che il tempo si guasta, ho pensato.
E, puntualmente, il tempo si è guastato.

Inutile correre rischi, considerando che sono già raffreddato. E continuo a starnutire, sporcandomi ogni tanto le mani di moccio (le ragazze diranno: che schifo!).

urlato con poesia da: kondi alle ore 17:52 | link | commenti (9)