IL GIOVANE KONDI

Voi fate come volete. Io sono a mio agio a non essere a mio agio.

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alla fine...

mi avete amato *loading* volte
mercoledì, 28 febbraio 2007

Perchè Sanremo è Sanremo!
Paràppappà papparà paràppappà papparà paràppappà papparà pappàra. Pararà.

Pippo Baudo abbraccia tutti. Lo trovo disgustoso. Poi ha delle mani giganti. Che schifo. E che schifo anche la Hunziker che fa i musical. Canta come una cagna morente. Con tutto il rispetto per le cagne. E per la morte.

Per il resto tutto bene. In questi giorni ho visto una ragazza pestare una cacca, e c'era sul pullman una bambina così stanca che non riusciva a tenere aperti gli occhi.

urlato con poesia da: kondi alle ore 22:24 | link | commenti (4)
sabato, 24 febbraio 2007

Il mio blog oggi compie un anno.

Il mio primo post parlava di Zaccheroni. Se oggi il Toro perde, Zaccheroni verrà licenziato, probabilmente.

Sono sicuro che tutto ciò vuol dire qualcosa, ma lasciatemi qualche secondo per capire bene. E con qualche secondo intendo che ho bisogno di tempo, annigiorniminutidecennisecondi.

Tanto è tutto relativo, e un mese può durare cinque anni.
Tutto è precario, e ciò mi infastidisce alquanto.

urlato con poesia da: kondi alle ore 15:56 | link | commenti (7)
martedì, 20 febbraio 2007



Voglio essere picchiato molto forte.
Magari vado nella curva del Toro e appena segna l'altra squadra tolgo la giacca e sotto ho la maglia della Juve. Oppure mi faccio le vasche in via Garibaldi tutto il giorno fissando cattivissimo ogni tamarro che incrocia il mio sguardo. Oppure vado a fare lo sgambetto a qualche poliziotto.
Dio, che bello sarebbe.

OdioAmoreAmoreOdio.

Oggi sarebbero 40. Auguri, vecchio.
urlato con poesia da: kondi alle ore 13:25 | link | commenti (10)
sabato, 17 febbraio 2007



Oggi Del Piero ha fatto una tripletta. Lo sa lo sa lo sa lo sa lo sa lo sa lo sa lo sa lo sa lo sa lo sa lo sa lo sa che avevo bisogno di vedere una sua tripletta. Quando esultava i gol li dedicava a me. Mi diceva questi sono per te, sorridi un po', anche se hai mal di testa.
Non posso che dirgli grazie.

E poi volevo dire che in questi giorni fa davvero troppo caldo. Che non possono togliermi l'inverno, che senza inverno e freddo io davvero non so come fare.
Non vorrei essere costretto a trasferirmi in Danimarca (per quanto piacevole possa essere, magari vicino ad una ferrovia, con le vecchiette che spazzano a terra, e piccoli ponticelli su fiumi ormai prosciugati).
urlato con poesia da: kondi alle ore 17:27 | link | commenti (14)
giovedì, 15 febbraio 2007



Quando posteggio, mi scoccia usare la retromarcia. Trovo un po' inutile guardare indietro e ripassare su pezzi di asfalto che le ruote hanno appena calpestato.
Molto più comodo per tornare indietro potrebbe essere costruire una De Lorean. Ma il problema è che non sono previsti fulmini nei prossimi giorni, e io non so dove procurarmi del plutonio.

Forse potrebbero procurarmelo dei terroristi. Ma sono persone poco raccomandabili, commettono azioni che sconvolgono il Mondo. E quando succedono cose del genere, come si fa a tornare indietro?
urlato con poesia da: kondi alle ore 02:40 | link | commenti (2)
venerdì, 09 febbraio 2007



Sentirsi davvero parte di qualcosa, è il vero problema. Sentirsi accettato in un gruppo di persone ti porta necessariamente ad odiarne molte altre, che di quel gruppo non fanno parte.

Per questo ad ogni manifestazione, ogni partita di calcio, si assiste allo stesso patetico teatrino. Dietro ad un mattone, uno striscione, una pistola, una bandiera, una divisa, una sciarpa, uno slogan, un fumogeno ci si nasconde in tanti, tutti stretti stretti. E non sarà di certo l'ennesimo morto a fermare la triste pantomima.

L'unico reale diversivo potrebbe essere il passaggio di una bella figa.
urlato con poesia da: kondi alle ore 13:52 | link | commenti (10)
lunedì, 05 febbraio 2007




Sono appena arrivato a casa. Sono le 3.45 di notte (anche se splinder dice le 2.45, ma si sbaglia).
C'era una nebbia per strada! Non si distinguevano le cose, non si capivano le strade.
Quando c'è nebbia succede così. Avete presente, no? L'importante è andare piano, e stare bene attenti a non distrarsi.

Oggi compio ventitre anni. Fatemi gli auguri, dai.
urlato con poesia da: kondi alle ore 02:43 | link | commenti (9)
giovedì, 01 febbraio 2007



Torino è la mia città. Torino è la mia migliore amica: io lo so che mi capisce; mi basta guardarla, respirarla.

A Torino c'è piazza Vittorio, la piazza più grande d'Europa senza monumenti. Da poco in piazza Vittorio hanno messo delle panchine che, se ti ci siedi sopra, sotto si illuminano. Una volta ho visto dei ragazzi che ci saltavano sopra e le panchine si illuminavano e loro si divertivano.
Sono andato anche io una notte, per provare. Ma le panchine erano spente, e non si sono illuminate.

Ieri mi è uscito sangue dal naso. Da più di dieci anni in questo periodo mi succede. Quindi, si torna alla normalità.


Non so se esserne contento.
urlato con poesia da: kondi alle ore 00:10 | link | commenti (6)