IL GIOVANE KONDI

Voi fate come volete. Io sono a mio agio a non essere a mio agio.

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Utente: kondi
There is no dark side of the moon, really. Matter of fact, it's all dark.

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alla fine...

mi avete amato *loading* volte
giovedì, 28 dicembre 2006



= contento
= triste
= stupito
= arrabbiato
= perplesso
= amico
= nemico

Forse questa piccola guida vi potrà essere utile. A me serve soprattutto quando guardo Forum a volume bassissimo e non riesco a decidere chi dei due contendenti abbia ragione. Almeno così Santi Licheri (giudice con un bel nome) la smetterà di plagiarmi.

Ma un libro è più bello quando lo si legge o quando lo si finisce? Io non lo so.
urlato con poesia da: kondi alle ore 15:17 | link | commenti (5)
lunedì, 25 dicembre 2006



C'è uno che smette di soffrire e non gli fanno il funerale, c'è un altro che finalmente smette di far soffrire gli altri e il funerale glielo fanno.
C'è qualcosa che non va, non trovate?

Qualche giorno fa il mio albero di Natale è caduto. Da solo.
Non c'era nessuno in casa e quindi ho pulito i cocci e l'ho ritirato su. Poi mio padre l'ha rimesso in sesto.
Oggi è Natale, e quindi da domani quell'albero sarà inutile. Fino all'anno prossimo.
urlato con poesia da: kondi alle ore 04:03 | link | commenti (4)
giovedì, 21 dicembre 2006



Solstizio d'Inverno, ho sentito la tua mancanza.

Questo post è un po' vuoto
possiede solo una foto.
Ma puoi, se fai attenzione,
schiacciarla come un bottone.
urlato con poesia da: kondi alle ore 04:08 | link | commenti (7)
sabato, 16 dicembre 2006



dopo più di cinque anni di capelli lunghi in questi giorni li sto tagliando
(blablablablablablablablablablablablablablablablablablablablablablabla)
mi si sono rotte le scarpe e devo comprarne un paio nuovo
(blablablablablablablablablablablablablablablablablablabla)
non digerisco più le olive nere
(blablablablablablablablablabla)

Non mi è arrivato ancora lo stipendio di Novembre (doveva arrivare ieri). Magari scavo un tunnel da camera mia alla banca e faccio una rapina di quelle grosse. Tanto ho visto ad Altrove che in carcere non si sta così male. Maurizio Costanzo permettendo.

Andate qui. A pagina 4 ho scritto io.
urlato con poesia da: kondi alle ore 14:04 | link | commenti (9)
lunedì, 11 dicembre 2006



Nella zona della mia università c'è un carabiniere di colore.

(Io davvero non capisco come si possa considerare l'epiteto di colore meno razzista della parola negro. Di colore? Ma che vuol dire? Di che colore? Nero? In realtà sarebbe più giusto marrone.. E poi, non capisco, io allora sarei senza colore se lui è di colore. Secondo me negro non è offensivo, ma c'è sempre qualche ragazza invasata che mi caga il cazzo dandomi del razzista, e allora scrivo di colore)

Dicevo, nella zona della mia università c'è un carabiniere negro.
Un giorno l'ho visto in divisa, il giorno dopo in borghese. Io dico, già ti si nota abbastanza (i carabinieri di solito sono palliducci), come pensi di essere credibile in borghese? Pensi che nessuno ti riconosca?

Oh, non sono razzista, e nemmeno odio le forze dell'ordine. Sono solo confuso.
urlato con poesia da: kondi alle ore 19:44 | link | commenti (17)
giovedì, 07 dicembre 2006



Una volta, quand'ero piccolo, mia nonna si era sbagliata e nel caffè aveva messo il sale. Mia madre l'aveva subito sputato.
Poi mia madre ha iniziato a bere il caffè amaro. Una volta una mia cugina si è sbagliata e gliel'ha dato zuccherato, e lei l'ha sputato subito.
Io metto tanto zucchero nel caffè e mi dicono che fa male. Metto anche tanto sale sulla carne e mi dicono che fa male.

Il problema è che, se io voglio dire una cosa ad una persona, so cosa voglio dirle. Ma il tutto è da tradurre in parole, e gesti, e sguardi. E quello che voglio dire spesso si perde.

Cioè, fino ad un annetto fa io non prendevo mai il caffè. Ora invece è un abitudine. Mi capite?
Qualcuno riesce a capirmi? Mi sentite, almeno?

La carne invece mi è sempre piaciuta.
urlato con poesia da: kondi alle ore 02:23 | link | commenti (11)
domenica, 03 dicembre 2006



Vi racconto una storia, residuo di una serata a casa sua.
Un uomo vuole battere un guinness dei primati. Non riuscendoci, ha la brillante idea di battere il guinness dei primati in tentativi falliti di battere un guinness dei primati.
Ma, per sbaglio, in uno di questi tentativi, batte un guinness dei primati. E allora si suicida.

Mi piace quando le persone si comportano in modo imprevedibile. Senza l'imprevedibilità la vita non ha più senso.
Come quella volta che io bvaijdsfblasdbvlabwfjdhqòDW.
urlato con poesia da: kondi alle ore 15:25 | link | commenti (6)