IL GIOVANE KONDI

Voi fate come volete. Io sono a mio agio a non essere a mio agio.

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Utente: kondi
There is no dark side of the moon, really. Matter of fact, it's all dark.

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alla fine...

mi avete amato *loading* volte
domenica, 29 ottobre 2006



David Bowie presterà la voce per un personaggio nella nuova serie di Sponge Bob. Pare lo faccia come regalo per la figlia, appassionata del cartone animato.

Ieri bevendo il caffè ho macchiato la mia scrivania. Allora ho preso la spugna dal lavandino della cucina e l'ho passata sullo sporco. Poi non avevo voglia di tornare fino in cucina a posarla e quindi da seduto l'ho lanciata verso il lavandino. Non ci crederete, ma ho fatto canestro!

Qui c'è un mio racconto. Leggetelo, e moltiplicatevi.
urlato con poesia da: kondi alle ore 15:05 | link | commenti (5)
mercoledì, 25 ottobre 2006



Non è farina del mio sacco, ma vi espongo questo esperimento.
Occorrente:
Una stanza di 20 mq senza porte nè finestre;
20 ragazzi;
Alcoolici a volontà;
Una telecamera ad infrarossi.
Preparazione:
Mettere i 20 ragazzi dentro la stanza, insieme agli alcoolici, e fare in modo che diventi una bella festa.
Quando si sarà raggiunto il giusto tasso alcoolico, spegnere la luce.
Nel buio più profondo, tirare uno schiaffo nel mucchio, e con la telecamera riprendere e vedere cosa succede.

Non c'è peggior sordo di un sordo antipatico.
urlato con poesia da: kondi alle ore 16:03 | link | commenti (6)
sabato, 21 ottobre 2006



Odio Vanity Fair (è un giornale). Parlano solo del gossip più becero, ma con la pretesa di essere una rivista cool, intellettuale quasi. E poi al fondo degli articoli ti mettono il tempo di lettura (!). Lasciatemi almeno la libertà di decidere quanto metterci a leggere le vostre puttanate.

Un tifoso del Cagliari è stato arrestato, perchè, non potendo andare a vedere la partita allo stadio per motivi di lavoro, ha chiamato la polizia e ha detto che nello stadio c'era una bomba.

(Tempo di lettura: 23 secondi)
urlato con poesia da: kondi alle ore 02:00 | link | commenti (8)
domenica, 15 ottobre 2006



Sono una persona generalmente molto puntuale. E questo mi porta a passare spesso del tempo da solo. Tempo di attesa, tempo inutile e inutilizzato, in transizione tra un avvenimento e l'altro.

Qualche giorno fa aspettavo l'ennesima persona ritardaria, ed ero seduto su una panchina. Nella panchina vicina sedeva un barbone anziano. Ad un certo punto un bambino, con in mano un Kinder Cereali, si avvicina al barbone e gli chiede: "Lo vuoi?".
Il barbone fa cenno di no con la testa, e allora il bambino corre via dalla madre. "Non l'ha voluto!" le fa. "Cosa ti avevo detto?" risponde lei, con saccenza.
Poi salgono in macchina e se ne vanno.

La macchina era grigio metallizzato.
urlato con poesia da: kondi alle ore 19:09 | link | commenti (5)
giovedì, 12 ottobre 2006



Campo minato è uno dei miei giochi preferiti. Sono bravissimo: il mio record, nel livello Esperto, è 103 secondi. Accetto sfide da chi volete. Non conosco nessuno forte come me.
Da quando ho cambiato computer campo minato si chiama prato fiorito. Non mi piace, è molto più suggestiva l'immagine della bomba nascosta.

Individua la bomba e mettigli sopra una bandierina. Per ricordartene, e non saltare in aria.

Dopotutto, è tutto ciò che siamo.
urlato con poesia da: kondi alle ore 11:01 | link | commenti (1)
lunedì, 09 ottobre 2006



Ma come è possibile che un quarto d'ora di pausa quando si lavora vola via e nel mezzo di una partita di calcio dura un'eternità?

Tutto questo per dire che ho iniziato a lavorare. Sto al telefono e chiamo la gente. Mi trovo a parlare con tante persone che non conosco ed è una sensazione strana.
Le persone migliori, quelle che mi fanno sempre attaccare con il sorriso, sono i bambini.

Per questo secondo me la Primina è peggio dell'omicidio. Ti ruba un anno di purezza.

Non mandate a scuola i vostri figli. Lasciateli nella piscina di palle che c'è da Ikea.
urlato con poesia da: kondi alle ore 01:17 | link | commenti (4)
giovedì, 05 ottobre 2006



Io ci ho provato a leggere Tre metri sopra il cielo. Sono arrivato più o meno a pagina 50 e ancora non avevo capito nulla di quello che c'era scritto. Proprio non capivo gli avvenimenti e i dialoghi.
Eppure non sono uno di quegli snob che cose del genere non le leggono. Mi dispiace proprio di non essere riuscito a finirlo.

Sul muro di una fermata del pullman vicino a casa mia c'è scritto: Io e te tre metri sopra il cazzo.
Questo non ho avuto difficoltà a capirlo.
urlato con poesia da: kondi alle ore 21:51 | link | commenti (5)
lunedì, 02 ottobre 2006



Il mare non mi piace molto. E poi non ha neanche quel colore lì, riflette il colore del cielo. Se il cielo fosse del colore della cacca lo sarebbe anche il mare.
Però mi piace vedere l'orizzonte sul mare. Che rimane sempre alla stessa distanza.
E pensare che per gli antichi il mondo finiva lì. Con un precipizio.

La vertigine non è paura di cadere.
Per Jovanotti è voglia di volare.
Per Kundera è voglia di cadere.
Voi che ne pensate?
urlato con poesia da: kondi alle ore 01:13 | link | commenti (11)