
Le persone sempre felici mi fanno rabbia. Proprio mi viene voglia di spaccar loro i denti con un pugno.
Diffidare di chi ride sempre. Solo le persone stupide possono essere felici.
Chi soffre mi risulta subito simpatico.

Una legge inglese, da poco abolita, diceva che non si può entrare in Parlamento con l'armatura.
Giusto, quando si parla di cose importanti è sempre meglio vedersi in faccia.
Quand'ero piccolo, alla scuola materna, avevo fatto un esperimento.
Avevo un trattore giocattolo, di quelli gialli che tutti abbiamo avuto. Dal cortile della scuola l'avevo lanciato in mezzo alla strada, dove passavano molte auto, e anche molto veloci. Ero convinto che il mio trattore avrebbe bucato le ruote delle macchine.
Dopo averlo lanciato l'avevo perso di vista in mezzo al traffico. Allora avevo chiesto ad una vecchietta che passeggiava sul marciapiede di prendermelo. Lei me l'aveva riportato, ma quello che vedevo non aveva più nulla del trattore, se non il colore giallo. Era diventato una lastra di metallo piatta.
I giocattoli degli adulti avevano vinto sui giocattoli dei bambini.
Ancora adesso succede così.


Cammino per strada e sono da solo. Sempre. E sempre ho paura che qualcuno dal futuro venga per uccidermi. Perchè nel futuro io sarò una persona importante e i miei nemici avranno costruito la macchina del tempo per eliminarmi quando ero ragazzo, così nessuno capirà mai nulla. Al massimo ne parlerà Gianfranco Bianco al telegiornale regionale, tirando fuori la sua linguetta.
Ho bisogno di una guardia del corpo.

Secondo me Azzurro dovrebbe essere l'Inno d'Italia. Sarebbe perfetto: provate a leggere il testo, notate le atmosfere evocate, i colori, le sensazioni. E poi la voce di Celentano...
Sicuramente sarebbe meglio di quella marcetta fascista dell'Inno di Mameli. Che poi in realtà Fratelli d'Italia è stata scritta da Mameli (testo) e Novaro (musica). Non capisco perchè non si dica l'Inno di Novaro, dato che spesso viene eseguito solo musicalmente.
Questo è un mondo in cui i riconoscimenti vanno solo a chi non li merita.
Intanto io adoro Mauro German Camoranesi (i link sono due qui a sinistra: leggeteli entrambi).

Non capisco se è questo blog che mi sta stufando o davvero non ho niente da dire.
Robbie Williams ha inaugurato il suo tour mondiale da Dublino. Però durante il concerto c'è stata una lunga serie di problemi tecnici. Allora Robbie ha promesso che tornerà a Dublino per un mega-concerto gratuito.
Beh, ha stile, il ragazzo.
Sono sconvolto.
Ho appena notato una somiglianza gigante tra il ritornello di You know you're right dei Nirvana e la musichetta di Gioca Jouer di Cecchetto.
Questo è un mondo di cui è difficile fidarsi.

In questi giorni a Torino c'è il festival DIY (pronuncia diaiuai). Io ci sto andando. Autoproduzione attitudine distro dibattiti libertà sono paroloni che spesso mi fanno discutere con tutti ma quello che resta di questi giorni è una sana atmosfera punk tra amici come mi piace a me.
Un'altra cosa che mi piace è il calcio. Venerdì iniziano i mondiali.
Un'altra cosa che mi piace è mangiare carne. Dei miei amici non mangiano la carne, altri addirittura non mangiano niente che derivi dagli animali. A me la carne piace molto, ma non sono cattivo. Ve lo giuro.
Lunedì 12 ci sarà la prima partita dell'Italia ai mondiali e facciamo una bella grigliatona carnivora tra amici. Così, per celebrare la vita.

Capita che una frase che hai letto mille volte di un libro che hai letto mille volte diventi perfetta per descrivere un momento particolare. A me è successo.
"Non puoi startene seduto a lungo in nessun night club del mondo, se non puoi prendere qualche liquore e sbronzarti. O se non stai con una ragazza che ti lascia proprio senza fiato."